Calderara

Calderara Pieve di Teco panorama del borgo
Calderara, panorama del borgo

Calderara è una piccola frazione di Pieve di Teco situata a 425 m s.l.m all’imbocco della vallata che attraverso il Colle di S. Bartolomeo, porta nell’imperiese.

Dista da Pieve di Teco circa 5 km, Calderara è il primo abitato sulla sinistra, visibile appena usciti dal sistema di gallerie che mettono in comunicazione valle Impero con valle Arroscia. Di lato si nota il puntuto campanile di una chiesa cimiteriale. Pare che il nome del posto venga dai singolari camini delle case locali.
Di origine molto antica deve verosimilmente la propria origine e collocazione al fatto di essere stata in passato una delle porte di controllo di quell’accesso al mare.

Il suo rilevante patrimonio artistico è dato dalla Madonna della Neve, santuario, sorto tra gli anni 1700 e 1750. L’edificio religioso, con caratteristiche architettoniche simili ai sacelli votivi del XVIII secolo, presenta all’esterno un portico ad archi ribassati ed una copertura a capanna. La pianta è di forma ottagonale e all’interno è presente un solo altare. Sopra il portale d’ingresso presenta una bella decorazione a stucco. Oggetto del culto e devozione popolare è la statua della Vergine che è conservata nella chiesa di S.Giorgio e che un tempo era posta nell’altare maggiore del santuario.

Calderara, Pieve di Teco chiesa della Madonna della Neve
Calderara, chiesa della Madonna della Neve

 e, soprattutto, dall’antichissima chiesa di S. Giorgio Vecchio , alta sulla costa, con il suo svettante campanile (aggiunto posteriormente, forse quattrocentesco).

Pieve di Teco Calderara, chiesa di San Giorgio Vecchio
Calderara, chiesa di San Giorgio Vecchio

 Quest’ultima, affiancata dal cimitero ( come da antico costume) è di verosimile origine altomedioevale, con due navatelle separate da arcaici pilastri ad arco acuto, copertura a ordito ligneo e lastre di ardesia, con mensoloni interni che sorreggono archi lobati, e con residui di antichi di antichi affreschi e pitture, tra cui la caratteristica decorazione a fasce bianche e nere che si ritrova altrove nella valle (Madonna della Ripa a Pieve, Madonna di Rezzo,…).Al di sotto dell’alto campanile attuale, si indovinano le tracce base della base di quello originale.

la chiesa di San Giorgio Vecchio con il cimitero annesso e in lontananza il paese
Calderara, la chiesa di San Giorgio Vecchio con il cimitero annesso e in lontananza il paese

 

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