Cosio d’Arroscia, Cüxe

Approfittando della splendida giornata di sole che si è presentata il 22 Marzo, ho deciso di fare una camminata lungo i carruggi di Cosio d’Arroscia situato nell’alta valle del torrente Arroscia , in provincia di Imperia .

Cosio d'Arroscia

Cosio d’Arroscia

Caratteristico borgo di montagna dalle antiche origini romaniche, Cosio nel 970 fu dato in feudo da Ottone I “il Grande” imperatore di Sassonia, al Marchese Aleramo di Clavesana il quale vi eresse un castello che però fu successiva- mente distrutto durante la rivolta del 1232, dagli stessi abitanti che si ribellarono al suo dominio. Il feudo fu ceduto ai Lengueglia Signori di Garessio nel 1385 i quali dieci anni dopo, giurando fedeltà al Doge di Genova Antonio Adorno, lo consegnarono definitivamente a Genova fino all’epoca napoleonica.

Cosio d'Arroscia, panoramica ripresa dalla strada che conduce a Mendatica

Cosio d’Arroscia, panoramica ripresa dalla strada che conduce a Mendatica

Raggiungere in auto il paese è molto semplice, provenendo da Imperia a circa un paio di chilometri dal Colle di Nava nel tornante della Casa Tommaso Reggio troviamo il bivio che ci porta al paese, distante circa tre chilometri.

Cosio d'Arroscia in rosa con i colori della primavera

Cosio d’Arroscia in rosa con i colori della primavera

Poco prima di arrivare in paese ho fatto una piccola tappa dalla piccola chiesa campestre di San Pietro in Vincoli dove, immersi nel verde si può ammirare il panorama del paese e della valle.

Tornato sulla carrozzabile incontro un’edicola votiva dedicata alla Madonna e l’antico ponte che attraversa il Rio Morella.

Giunto in paese, ho lasciato l’auto nel parcheggio a fianco della Chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo.

Chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo

Chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo

Chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo

Chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo

Nella piazza della chiesa sorge il Monumento ai Caduti  e il Municipio.

Monumento ai Caduti

Monumento ai Caduti

Lasciata la piazza mi sono incamminato lungo i numerosi e stretti vicoli del borgo, ciascuno dei quali degno di essere fotografato perchè ricco di particolari che attraggono i passanti.

aiuola benvenuti a Cosio

benvenuti a Cosio

tetti in ardesia di Cosio d'Arroscia

tetti in ardesia di Cosio d’Arroscia

l'angolo di Alex con i fiori rampicanti dipinti sul muro in via Verdi

l’angolo di Alex con i fiori rampicanti dipinti sul muro in via Verdi

il porticato del vecchio Municipio nell'omonima piazza

il porticato del vecchio Municipio nell’omonima piazza

 

 

 

Non possono mancare le importanti tracce lasciate dai maestri scalpellini della Scuola di Cènova abili nell’incidere la nera pietra locali, un esempio lo stemma della famiglia Gastaldi

lo stemma di fine XV secolo dei Gastaldi scolpito nella nera ardesia

lo stemma di fine XV secolo dei Gastaldi scolpito nella nera ardesia

targa indicante lo stemma di fine XV secolo dei Gastaldi

targa indicante lo stemma di fine XV secolo dei Gastaldi

Oppure i numerosi e, talvolta seminascosti portali  sparsi per i caruggi

via Mazzini 36 portale in pietra scolpita del XVI secolo

via Mazzini 36 portale in pietra scolpita del XVI secolo

Via IV Novembre portale in ardesia del XV secolo

Via IV Novembre portale in ardesia del XV secolo

portale in ardesia, XVI secolo

portale in ardesia, XVI secolo

Via IV Novembre balaustre in ardesia scolpita

Via IV Novembre balaustre in ardesia scolpita

Antichi portali in ardesia scolpiti

Antichi portali in ardesia scolpiti

Altra bellissima testimonianza del passato è la fontana medievale col lavatoio affrescato

Cosio d'Arroscia fontana mediveale

Cosio d’Arroscia fontana mediveale

il lavatoio affrescato " Lùggu"

il lavatoio affrescato ” Lùggu”

Notevole la fattura del campanile dell’Oratorio dell’Assunta,in stile romanico (già torre difensiva romana) con bifore in mattoni, risalente al XIV secolo.

il campanile romanico dell'oratorio dell'Assunta con le bifore in mattoni

il campanile romanico dell’oratorio dell’Assunta con le bifore in mattoni

Bifora dell'antica torre difensiva di epoca romana

Bifora dell’antica torre difensiva di epoca romana

Cosio Arroscia 00090
Cosio d’Arroscia, Imperia, Liguria 00074
Cosio Arroscia 00089
Cosio Arroscia 00073
Cosio Arroscia 00087

Da visitare il Museo “In Erbis Salus” facente parte del Museo del Territorio “I Volti dell’Ubagu” in fase di realizzazione su progetto della Comunità Montana Alta Valle Arroscia. La sua sede è quella dell’ex municipio di Cosio d’Arroscia

Piazzetta del Municipio, la vecchia sede comunale sotto il porticato attuale sede del Museo

Piazzetta del Municipio, la vecchia sede comunale sotto il porticato attuale sede del Museo

Qualsiasi giorno dell’anno è favorevole per visitare Cosio d’Arroscia, ma in alcune ricorrenze il paese si anima di profumi e colori: Il Carnevale e la Festa delle Erbe che si svolge ogni terzo fine settimana di luglio.
Comunque può capitare di incontrare un abitante di Cüxe (nome di Cosio in dialetto) che, dopo aver scambiato due parole con un “foresto” come il sottoscritto, ti apre la serranda del suo garage per mostrarti con orgoglio la sua collezione di antichi oggetti, sto parlando del signor Giancarlo al quale ho promesso la foto, qui sotto pubblicata, che fra pochi giorni porterò per ringraziarlo della sua cordialità!

la collezione di antichi oggetti di Fazio Gianfranco

la collezione di antichi oggetti di Fazio Gianfranco

La mia breve gita  a Cosio è terminata, ma sicuramente ci tornerò presto!

il campanile della Chiesa parrocchiale di San Pietro Apostolo tra i rami

il campanile della Chiesa parrocchiale di San Pietro Apostolo tra i rami

una vista panoramica della chiesa parrocchiale di Cosio d'Arroscia circondata dalle case

una vista panoramica della chiesa parrocchiale di Cosio d’Arroscia circondata dalle case

Cosio d'Arroscia, panoramica ripresa dalla strada che conduce a Mendatica

Cosio d’Arroscia, panoramica ripresa dalla strada che conduce a Mendatica

la Chiesa parrocchiale di San Pietro Apostolo e la valle Arroscia

la Chiesa parrocchiale di San Pietro Apostolo e la valle Arroscia

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