Escursione sul Rio San Mauro e visita ai ruderi del Castello di Garessio

Una facile escursione lungo le rive del Rio San Mauro con una piccola deviazione per visitare i ruderi dell’antico Castello di Garessio, è la meta di questo fotoservizio.

 /Rio di Rocca Bianca

Rio di Rocca Bianca

Raggiunto il Borgo Maggiore in auto, ho parcheggiato nei pressi dell’antica chiesa medievale di  Santa Maria Extra Moenia con il bel campanile romanico del 1448

S. Maria Extra Moenia - Colonie Savonesi -

S. Maria Extra Moenia – Colonie Savonesi –

e, attraversato il bel ponte in pietra sul rio S. Mauro ho imboccato lo sterrato che costeggia il rio.

Lì inizia il ripido sentiero che porta in cima al Bricco della Cornarea che sovrasta  l’antico ricetto garessino.

 Castello di Garessio Il punto panoramico dove sorgeva il baluardo delle catapulte, davanti all'ingresso del castello

Il punto panoramico dove sorgeva il baluardo delle catapulte, davanti all’ingresso del castello

Il Castello, eretto intorno al XII secolo, fu residenza dei Marchesi di Ceva-Garessio a cui succedette il casato degli Spinola.
Nella prima metà del 1600, al tempo di Vittorio Amedeo I, tale ampio complesso difensivo venne abbattuto e successivamente distrutto perché i Garessini avevano opposto resistenza ai Savoia che si stavano spingendo verso il sud Piemonte, alla conquista delle terre e del mare Ligure.

Proprio a causa di questa distruzione che dell’originaria costruzione restano ben poche tracce ma la splendida vista panoramica che da lì si gode ripaga la fatica che si fa per risalire il ripido sentiero.

 Castello di Garessio: cartolina ripresa dalle mura del bastione delle catapulte

Garessio: cartolina ripresa dalle mura del bastione delle catapulte

Castello di Garessio Le feritoie del castello

Le feritoie del castello

Esiste anche un altro sentiero per accedere al castello ovvero quello che parte dalla Piazzetta del Mercato, in fondo a via Cavour. Da lì si imbocca via al castello e, terminate le case, si entra nel sentiero che con alcuni tornanti conduce all’antica Porta del Castello. Pochi metri prima della porta, sul lato destro di chi sale, si nota la Torre dell’ Impiccato, un’alta costruzione quadrata, eretta su di un promontorio prospiciente la provinciale per Albenga e deve il suo nome al fatto che al suo interno vi erano delle carceri e venivano eseguite le sentenze capitali.

 Castello di Garessio La Torre dell'Impiccato

La Torre dell’Impiccato

Eccoci alla porta d’ingresso del Castello con a fianco un cartello informativo.

L'antica porta d'accesso del Castello di Garessio

L’antica porta d’accesso del Castello di Garessio

Di seguito una raccolta di foto dei particolari dei ruderi del castello

 

Il tempo di scattare ancora  qualche foto panoramica di Garessio e poi eccomi giù lungo il ripido sentiero fino a raggiungere la via che costeggia il torrente.

Dopo avere camminato  ed essermi fermato nel torrente a fare qualche foto, sono arrivato ad un bivio: a destra un sentiero conduce ad una vicina sorgente: a sinistra la strada sterrata, prosegue per il Colle San Bernardo itinerario lungo il quale si trova la mia meta: i ruderi della cappella di San Mauro.

Garessio passeggiata torrente Rocca Bianca

Garessio passeggiata rio San Mauro

Garessio, Rio Rocca Bianca in autunno

Garessio, Rio san Mauro in autunno

Ho deciso di raggiungere la sorgente, visto che una scritta indicava la distanza di 200 metri. Anche lungo questo breve tratto ho potuto ammirare le bellezze di questo luogo: un tratto di rocce carsiche ricco di grotte e anfratti davvero affascinanti.

il fenomeno carsico delle valli che circondano Garessio

il fenomeno carsico delle valli che circondano Garessio è molto elevato, con oltre 600 fra grotte e grandi abissi verticali.

Le Grotte di Garessio, ingresso 3413

Le Grotte di Garessio, ingresso 3413

Ghiaccio lungo le rocce carsiche

Ghiaccio lungo le rocce carsiche

Acqua minerale San Bernardo

rocce colorate e modellate dall’acqua

Dopo pochi minuti ho raggiunto la sorgente: “il Fontanino di Carulin”.

Il Fontanino di Carulin

Il Fontanino di Carulin

sorgente del Fontanino di Carulin

sorgente del Fontanino di Carulin

Mi sono dissetato e sono tornato sui miei passi per riprendere il percorso verso i ruderi.

long esposure sul rio

long esposure sul rio

Arrivato nuovamente al bivio, ho superato un ponticello in cemento,  e mi sono messo in marcia lungo il sentiero  che prende quota verso l’abbandonata cappella di S. Mauro. Pochi minuti ed eccomi alla meta,

 ruderi della Cappella di San Mauro

ruderi della Cappella di San Mauro

percorsi escursionistici Colle San Bartolomeo e Cascina dell' Arciprete

indicazione dei percorsi che si snodano dalla cappella di San Mauro

ho fatto ancora alcune centinaia di metri verso il Colle San Bernardo, tempo di fare ancora qualche foto e

Qui sotto una piccola slideshow del Rio ripreso in autunno

il Bric Mindino visto dalla valle del rio San Mauro

il Bric Mindino visto dalla valle del rio San Mauro

 

Rio Rocca Bianca

Rio Rocca Bianca

 

rio San Mauro nei pressi del Borgo Maggiore

rio San Mauro nei pressi del Borgo Maggiore

ed infine sono ritornato all’ auto a riscaldarmi, visto che questa volta non ero molto attrezzato per ripararmi dal freddo!

la galaverna sui cespugli d'erba

la galaverna sui cespugli d’erba

 

Giaccio sul Rio San Mauro

Giaccio sul Rio San Mauro

 

 

 

il bosco lungo il rio San Mauro

il bosco lungo il rio San Mauro

rocce modellate dallo scorrere dell'acqua

rocce modellate dallo scorrere dell’acqua

acque garessine Cuneo

acque garessine

 rio San Mauro nei pressi del Borgo Maggiore

rio San Mauro nei pressi del Borgo Maggiore

 

sorgente Rocciaviva di Garessio

Rocciaviva di Garessio

Garessio, gelide acque del torrente

gelide acque del torrente

le fresche acque di Garessio

le fresche acque di Garessio

Giaccio sul Rio San Mauro

Giaccio sul Rio San Mauro

Rio San Mauro

Rio San Mauro

La "miracolosa" acqua San Bernardo

La “miracolosa” acqua San Bernardo

 

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