Macrofotografia

La macrofotografia è un modo di fotografare completamente diverso da tutti gli altri. A volte la ricerca dei dettagli ci fa scoprire un mondo che a molti è sconosciuto. Oggetti, fiori, insetti visti da vicino ci mostrano particolari affascinanti e inaspettati. Appassionandoci a questa tecnica ovunque intorno a noi possiamo trovare dettagli fotografici interessanti.
La macrofotografia comprende esclusivamente quelle fotografie che riproducono sul sensore (o pellicola) una immagine di dimensioni non inferiori a quelle reali del soggetto ripreso.
Ogni ripresa in cui l’immagine sul sensore abbia dimensioni inferiori al reale non può definirsi Macrofotografia .
Tale precisazione appare indispensabile non solo perché il termine Macro è ampiamente usato per immagini in cui il rapporto di riproduzione è spesso largamente inferiore al rapporto 1 : 1, ma soprattutto perché l’effettivo rapporto di riproduzione determina l’attrezzatura e la tecnica necessarie.
Per dedicarmi alla macrofotografia ho utilizzato un obbiettivo AF-S Micro Nikkor 60mm f/2.8G ED,che offre un rapporto pari a 1:1 applicato alla fotocamera Nikon D5000.

Macrofotografia viola di monte (Viola calcarata L., 1753) insetto in fase di prelievo di nettare

viola di monte(Viola calcarata L., 1753)insetto in fase di prelievo di nettare presso il monte Antoroto, Alpi Marittime – Garessio 2000 Cuneo

Macrofotografia: Marpissa Muscosa, ragno appartenente alla famiglia delle Salticidae, le sue dimensioni sono intorno ai 6-8 mm.

Marpissa Muscosa, ragno appartenente alla famiglia delle Salticidae, le sue dimensioni sono intorno ai 6-8 mm.

Macrofotografia: Bocca di drago (Horminum pyrenaicum)

Bocca di drago (Horminum pyrenaicum) presso il monte Mussiglione, Alpi Marittime – Garessio 2000 Cuneo

Vespa cartonaia Polistes gallicus L. Macrofotografia

Vespa cartonaia Polistes gallicus L.escrizione: vespa dalla tipica livrea giallo-nera e corpo nettamente diviso in tre regioni (capo, torace, addome). Capo mobilissimo, provvisto di grandi occhi composti in posizione laterale e tre ocelli centrali, antenne e apparato boccale di tipo masticatore con breve lingua atta a lambire sostanze zuccherine. Torace con due paia di ali membranose, le anteriori più grandi unite alle posteriori per mezzo di uncini, così da apparire come un’unica ala; in posizione di riposo le ali sono ripiegate in senso longitudinale. Addome affusolato provvisto di pungiglione velenifero.

Ape bottinatrice (Apis mellifera Linnaeus, 1758) Macrofotografia

Ape bottinatrice,fa parte della famiglia delle Apidi, dell’ordine degli Imenotteri, raccoglie all’esterno dell’alveare tutto il necessario per la sopravvivenza della sua colonia: il polline, il nettare, l’acqua e il propoli.

Bombus pascuorum macrofotografia

Bombus pascuorum Latreille, 1802 è un genere di insetti imenotteri della famiglia Apidae, comunemente noti come bombi. È l’unico genere della tribù Bombini. Come le api, raccolgono il nettare ed il polline per nutrire i loro piccoli. Sono tra gli insetti impollinatori più importanti ed utili per l’uomo.

mazza di tamburo (Macrolepiota procera)

Una splendida mazza di tamburo (Macrolepiota procera)

Oxalis acetosella, macrofotografia

L’Oxalis acetosella (nome comune Acetosella dei boschi) è una piccola pianta alta fino a 12 cm, appartenente alla famiglia delle Oxalidaceae.

lucertola (Lacertilia Günther) macrofotogafia del muso

lucertola (Lacertilia Günther)Hanno una testa piatta e triangolare, il tronco piatto e una lunga coda. Sono quadrupedi, anche con zampe non evidenti (negli Anguidi come l’orbettino), minuscole (negli scincidi come la Luscengola) e hanno orecchie esterne prive di padiglione auricolare (per le singole specie vedi a fondo pagina la categoria Sauri). Gli occhi hanno pupille nere e iride gialla e sono forniti di palpebre. La lingua è biforcuta e serve alla lucertola come organo di tatto e come arma per la caccia, in quanto la saliva trattiene le piccole prede di cui si nutre, come: insetti, larve e vermi.

macrofotografia. primissimo piano di una minuscolo ragno

Ragni (Araneae Clerck, 1757) sono un ordine di Aracnidi, suddiviso, a novembre 2016, in 114 famiglie che comprendono ben 46.307 specie.[1] Sono artropodi terrestri provvisti di cheliceri e hanno il corpo suddiviso in due segmenti, cefalotorace e opistosoma, e otto zampe. I due segmenti sono congiunti da un piccolo pedicello di forma cilindrica.[2] Come in tutti gli Artropodi, il celoma (cavità del mesoderma per il trasporto dei fluidi), pur essendo molto piccolo, consente il passaggio dell’emolinfa che ossigena e nutre i tessuti e rimuove i prodotti di scarto. L’intestino è così stretto che i ragni non possono mangiare alcun grumo di materiale solido, per quanto piccolo, e sono costretti a rendere liquido il loro cibo con vari enzimi digestivi e macinarlo finemente con l’apparato masticatorio.

Eupeodes corollae in primissimo piano. Macrofotografia

Eupeodes corollae è una specie europea molto comune di insetti. Gli adulti sono 6-11 millimetri (0,24-0,43 in) nella lunghezza del corpo. Maschi e femmine hanno marcature diverse sull’addome; I maschi hanno virgole squadrate sui tergiti 3 e 4, mentre le femmine hanno punti stretti. Le larve si nutrono di afidi . Questa specie è stata utilizzata sperimentalmente in serre come metodo di controllo degli afidi e di controllare insetti e afidi di scala nelle piantagioni di frutta. Sono stati trovati parzialmente al frutto, mangiando più frutta di afidi. E. corollae si trova in Europa, Nord Africa e Asia. Gli adulti sono spesso migratori .

Macrofotografia - Fiore di mimosa (Acacia dealbata)

Fiore di mimosa (Acacia dealbata)è un albero originario della Tasmania, ma che, giunto nel nostro paese verso la metà del 1800, si è adattato benissimo al clima della Riviera Ligure e a quello delle regioni meridionali e dei grandi laghi: è entrato addirittura a far parte del paesaggio di questi luoghi grazie anche alla prorompente fioritura che, tra le più precoci, annuncia l’arrivo della primavera.

 Insetto che prelieva il nettare da un fiore di tarassaco

il prelievo del nettare

 macro fotografia di un Anemone L., 1753 è un genere di piante della famiglia delle Ranunculaceae

Anemone. Sono piante erbacee, perenni, alte dai 15 cm ad oltre 1 m. Portano foglie sparse e talvolta (come in Anemone nemorosa) brattee molto divise al di sotto dei fiori. I fiori sono costituiti da un perigonio formato da numerosi tepali colorati (bianco, roseo, giallo, azzurro, rosso). L’ovario è formato da molti carpelli con disposizione a spirale; hanno un elevato numero di stami e il frutto è un achenio. Portano radici più o meno ingrossate e in alcune specie rizomatose, come nell’Anemone coronaria.

macrofotografia di un ragno su di un petalo di rosa

Ragno su petalo di rosa

 Macrofotografia di una Fresia Freesia Eckl. ex Klatt è un genere di piante della famiglia delle Iridaceae

Fresia – Freesia pianta erbacea perenne, originaria dell’Africa meridionale; al genere freesia appartengono circa quindici specie botaniche, tutte producono piccoli cormi tondeggianti, di dimensioni variabile tra i 2-3 centimetri di diametro. Ogni singolo bulbo produce un piccolo ciuffo di foglie nastriformi, erette, abbastanza rigide e carnose, di colore verde chiaro; dal centro delle foglie in estate si sviluppa un sottile fusto eretto, scarsamente ramificato, che porta numerosi piccoli fiori a trombetta, riuniti in pannocchie arcuate, molto profumati e di colore bianco, giallastro o verdastro

 Macro di fiori di albicocco (Prunus armeniaca), della famiglia delle Rosacee.

Fiori di albicocco L’albicocco è una pianta originaria della Cina nordorientale al confine con la Russia. La sua presenza data più di 5000 anni di storia. Da lì si estese lentamente verso ovest attraverso l’Asia centrale sino ad arrivare in Armenia (da cui prese il nome) dove, si dice, venne scoperta da Alessandro Magno. I Romani la introdussero in Italia e in Grecia nel 70-60 a.C., ma la sua diffusione nel bacino del Mediterraneo fu consolidata successivamente dagli arabi, infatti Albicocco deriva dalla parola araba al-barqūq. L’albicocca crescerebbe in natura selvatica in Cina da ben 4 000 anni. Oggi è diffuso in oltre 60 paesi e viene coltivato in climi caldi o temperati e relativamente asciutti.

 

Rododendro (Rhododendron)  Garessio 2000 Alpi Marittime Piemonte

Rododendro (Rhododendron) presso il monte Berlino, Alpi Marittime – Garessio 2000 Cuneo. I Rododendri appartengono al genere Rhododendron, che comprende svariate specie di arbusti, tra cui anche le cosiddette Azalee; il nome deriva dal greco, e significa albero delle rose, e ben rappresenta l’aspetto di questi arbusti, che producono splendide fioriture primaverili. Le specie, come dicevamo, sono moltissime, diffuse in Europa, Asia e nord America; in Italia troviamo poche specie endemiche, per lo più distribuite nelle zone montane, fresche e soleggiate; ricordiamo il Rododendro ferrugineo, che produce ampie macchie rosate durante l’estate nelle zone alpine.

 macrofotografia di gocce di pioggia su un filo d'erba

pioggia su un filo d’erba

Anemone L., 1753 è un genere di piante della famiglia delle Ranunculaceae

Anemone L., 1753 è un genere di piante della famiglia delle Ranunculaceae

macrofotografia di un pistillo di fiore

Il pistillo in botanica è l’insieme degli elementi femminili del fiore. Può essere formato da uno o più carpelli saldati insieme; in tal caso, prende il nome di sincarpo. Molti fiori hanno però pistilli indipendenti così che il gineceo viene definito apocarpo.

viola di monte gialla (Viola calcarata L., 1753)

viola di monte gialla (Viola calcarata L., 1753) presso il monte Grosso, Alpi Marittime – Garessio 2000 Cuneo

Macrofotografia: larva di arge ochropus

larva di arge ochropus Insetto dell’ordine degli Imenotteri (Hoplocampa), con quattro ali membranose, le cui larve vivono parassite sulle foglie e nei frutti di alcune piante, spec. alberi da frutto, producendo gravi danni ai raccolti

2 thoughts on “Macrofotografia

  1. Eleonora il said:

    Gran bella galleria di macro, adoro i fiori che, visti così, sono ancora più adorabili, ciao e complimenti!

  2. Stefano il said:

    Complimenti per tutte le foto in particolare per le macro di questa pagina e per la galleria dei notturni!

Lascia un commento

*