Murazzano scudo e chiave del Piemonte

Murazzano è la meta del foto reportage di oggi!

Quando nomino Murazzano ad alcuni conoscenti la prima cosa che molti di loro dicono è: “ Ci sono stato! … Da bambino quando i miei insegnanti mi hanno portato a vedere il Parco Safari!” ma, quando domando se qualcuno di loro avesse visitato anche il paese ecco che  la maggior parte risponde negativamente!  La stessa cosa valeva anche per me che, come gli altri, ero venuto in gita da bambino a vedere il parco, così per colmare questa mia lacuna, il 21 Gennaio io e Silvia abbiamo voluto festeggiare il mio compleanno  andando alla scoperta del paese.

Murazzano

Murazzano

Murazzano è uno dei principali centri dell’Alta Langa eretto su una collina ad una quota di 739 metri. Per raggiungere il paese ho imboccato a Ceva la strada provinciale 32 e successivamente la provinciale 661 e dopo circa 20 minuti eccoci arrivato nel  comodo parcheggio di Piazza Cerrina.

Piazza Cerrina, Murazzano: la trattoria da Lele e il campanile della chiesa di San Giovanni Decollato

Piazza Cerrina, Murazzano: la trattoria da Lele e il campanile della chiesa di San Giovanni Decollato

Prima di iniziare il nostro tour abbiamo deciso di fare colazione in uno dei locali di piazza Umberto I°. La nostra scelta è caduta sul Cafè Gianduja  perché sulle pareti del locale io ho notato alcune interessanti fotografie di Murazzano che ho potuto ossevare ed apprezzare una volta entrati. Terminata la nostra colazione è iniziato il nostro giro per il paese.

Piazza Umberto I°. la chiesa di San Giovanni Decollato, il Cafè Gianduja e il Divin Cafè

Piazza Umberto I°. la chiesa di San Giovanni Decollato, il Cafè Gianduja e il Divin Cafè

 Piazza Umberto I° Pilone votivo intitolato a S. Maria Halae Flandr

Piazza Umberto I° Pilone votivo intitolato a S. Maria Halae Flandr

Ciò che visitiamo per primo è il Santuario Beata Vergine di Hal.

Murazzano: Il Santuario della Beata Vergine di Hal visto da Via C. D'aste

Murazzano: Il Santuario della Beata Vergine di Hal visto da Via C. D’aste

Santuario Beata Vergine di Hal e la Porta di Buzignano

Santuario Beata Vergine di Hal e la Porta di Buzignano

 

  Si tratta di un complesso eretto intorno al 1600 sui resti di una chiesa più antica “S. Maria di Buzzignano extra muros”. In esso è venerata dal 1630 un’immagine della Madonna con il Bambino dipinta su una lastra di ardesia

Santuario Beata Vergine di Hal, la Madonna con il Bambino dipinta su una lastra di ardesia

Santuario Beata Vergine di Hal, la Madonna con il Bambino dipinta su una lastra di ardesia

Santuario Beata Vergine di Hal

Santuario Beata Vergine di Hal

Piazza Monsignor Giovanni Dadone vista dalla porta del Santuario

Piazza Monsignor Giovanni Dadone vista dalla porta del Santuario

A fianco del Santuario possiamo attraversare la Porta di Buzignano

Porta di Buzignano

Porta di Buzignano

 che, insieme alla Porta Bullaria(in via Lorenzo Bruno), sono le uniche testimonianze dei quattro varchi di accesso al borgo. Delle porte: Arezza in Via Roma, Frigida sul Bric non rimangono tracce.

Silvia e sullo sfondo la Porta di Buzignano

Silvia e sullo sfondo la Porta di Buzignano

 Proseguendo per circa cinquecento metri arriviamo nei pressi del cimitero dove sorgono i resti del Mulino a Vento. È il monumento più antico del paese. In realtà  si tratta di una antica torre eretta prima del 1000 al tempo delle invasioni saracene come torre di Vaita o vedetta in seguito trasformata in mulino a vento.

Mulino a Vento, Murazzano

Mulino a Vento, Murazzano

 Murazzano visto da Via Celestino d'Aste poco prima di varcare la Porta di Buzignano

Murazzano visto da Via Celestino d’Aste poco prima di varcare la Porta di Buzignano

Tornati indietro sui nostri passi abbiamo raggiunto nuovamente il paese alla scoperta del porticato di Piazza Umberto I°  e di alcuni  angoli delle vie circostanti:  Via C. Gabetti,  Via C. Giuliano, Via Roma e Via Lorenzo Bruno

Piazza Umberto I, i portici

Piazza Umberto I, i portici

Imbocchiamo via Conte Adami e il mio occhio viene attirato da una nicchia:il Poss ëd Macaron nella quale è presente una targa (scritta in piemontese e tradotta in Italiano) che narra un episodio di cronaca accaduto in quel luogo, ecco il testo:

Era la sera del sedici settembre 1657.

Sapendo che il marchese di Murazzano Emanuele Filiberto era abituato ad andare a spasso tutto solo (allora le strade non erano illuminate) un paio di Murazzanesi si sono nascosti sotto i bassi portici della piazza e quando Lui, passando tranquillo, è arrivato a tiro, sono usciti fuori. Con una botta del forcone sulla testa l’hanno steso e tirato. Morto!

Hanno subito preso il cadavere e sono andati a gettarlo dentro il pozzo di Macaron che era poco più su, vicino alla porta del ricetto che portava al Castello. Nessuno ha visto nulla!

Poi sono scappati in fretta alla Spinata (ora piazza Cerrina) e sono scesi nel Comune di Bonvicino che era sotto un altro comando.

Poss ëd Macaron e il sottoscritto riflesso nel vetro

Poss ëd Macaron e il sottoscritto riflesso nel vetro

Proseguo lungo via Conte Adami  lungo la quale sorge il Palazzo Tovegni.

 via Conte Adami

via Conte Adami

Antistante al palazzo ma ad un livello inferiore, Via della Parrocchia, si trova la chiesa di Sant’Anna  che fu sede della Confraternita dei “Flagellanti”, detti Battuti Bianchi; per questo motivo è conosciuta anche come Chiesa dei Battuti Bianchi.

Chiesa di Sant’Anna conosciuta anche come Chiesa dei Battuti Bianchi

Chiesa di Sant’Anna conosciuta anche come Chiesa dei Battuti Bianchi

 La particolarità di questo edifico è il suo tetto in lose che da via Conte Adami è possibile ammirarlo ed osservare tutti i suoi particolari.

 il tetto in lose della Chiesa di Sant’Anna

il tetto in lose della Chiesa di Sant’Anna

Poco più avanti, sempre percorrendo via Conte Adami , troviamo  la Piazzetta della Parrocchia, un punto panoramico davvero spettacolare dove faccio alcune foto al paesaggio circostante: il Monviso Marsaglia , Rocca Cigliè  le Alpi Marittime, le colline dell’Alta Langa!

Il Monviso che sormonta i tetti di Murazzano

Il Monviso che sormonta i tetti di Murazzano

Marsaglia e Rocca Cigliè fotografate da Murazzano

Marsaglia e Rocca Cigliè fotografate da Murazzano

Splende il sole sulle colline delle Langhe

Splende il sole sulle colline delle Langhe

Ovviamente nella piazzetta sorge la Chiesa parrocchiale di Murazzano intitolata a San Lorenzo

Chiesa parrocchiale di Murazzano intitolata a San Lorenzo

Chiesa parrocchiale di Murazzano intitolata a San Lorenzo

così entriamo e io scatto alcune foto.

Chiesa parrocchiale di San Lorenzo

Chiesa parrocchiale di San Lorenzo

Chiesa parrocchiale di San Lorenzo, l'altare

Chiesa parrocchiale di San Lorenzo, l’altare

Chiesa parrocchiale di Murazzano intitolata a San Lorenzo: le canne dell'organo

Chiesa parrocchiale di Murazzano intitolata a San Lorenzo: le canne dell’organo

Terminata la visita percorro ancora la via Cerrini  costeggiando il Palazzo Tovegni

 la via Cerrini costeggiando il Palazzo Tovegni

la via Cerrini costeggiando il Palazzo Tovegni

 la via Cerrini costeggiando il Palazzo Tovegni

la via Cerrini costeggiando il Palazzo Tovegni

 il Palazzo Tovegni

il Palazzo Tovegni

ed arrivo alla torre, emblema del paese!

Le mura del giardino che circonda la torre di Murazzano

Le mura del giardino che circonda la torre di Murazzano

Con i suoi 33 metri di altezza è assai difficile fotografarla da vicino evitando le distorsioni prospettiche ma qualche scatto lo faccio comunque. Non ha fondamenta, ma poggia direttamente sulla marna. La sua costruzione è legata a quella del castello di cui era il mastio.

La torre di Murazzano

La torre di Murazzano

Era l’opera più forte e più sicura di tutto il sistema di difesa e come ultimo rifugio. Al castello era collegata da una passerella, a sette metri dalla base, dove ancora adesso si trova la porta d’ingresso per salire sulla sua sommità.

Raggi di sole nel parco della torre di Murazzano

Raggi di sole nel parco della torre di Murazzano

Dopo esserci rilassati seduti nel parco che circonda la torre è giunta l’ora di ripartire

  Decido di fare una piccola deviazione lungo via Erpessina per scattare le ultime foto panoramiche di Murazzano

Panoramica di Murazzano

Panoramica di Murazzano

Il Santuario Beata Vergine di Hal con le Alpi che fanno da cornice

Il Santuario Beata Vergine di Hal con le Alpi che fanno da cornice

La Chiesa di San Lorenzo e la Torre di Murazzano

La Chiesa di San Lorenzo e la Torre di Murazzano

La torre di Murazzano

La torre di Murazzano

 

e infine lascio a malincuore questo splendido paesino delle Langhe, adesso tocca a voi visitarlo!

2 thoughts on “Murazzano scudo e chiave del Piemonte

  1. elisa il said:

    Buongiorno, sono una murazzanese e volevo dirle che non ho mai visto in vita mia il mio paese fotografato così bene! Sembra persino più bello di quello che é! Complimenti per la sua bravura di fotografo e la sua sensibilità artistica, le foto sono veramente bellissime. Se ricapita da queste parti le consiglierei di vedere (e magari fotografare) il paese anche dalla strada che porta a Marsaglia e da quella che porta a Dogliani, un saluto e grazie

  2. Buongiorno Elisa, grazie infinite per i suoi complimenti, sono un incentivo per me a continuare a praticare questa passione!
    Ricapiterò sicuramente da quelle parti e non mancherò di seguire i consigli che mi ha fornito! Grazie ancora!

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