Ormea

La meta di questo viaggio è il primo comune piemontese che provenendo da Imperia s’incontra:  Ormea! 

Ormea, vista panoramica lungo la strada che conduce a Quarzina

Ormea, vista panoramica lungo la strada che conduce a Quarzina

Panoramica di Ormea in versione invernale

Panoramica di Ormea in versione invernale

Centro turistico in provincia di Cuneo, Ormea è situata a oltre 765 metri sopra il livello del mare, nell’alta valle del Tanaro in una conca, dominata dalle vette più alte delle Alpi Liguri, il Monte Antoroto, il Pizzo d’Ormea, il Monte Mongioie,  culminante nel massiccio del Marguareis, alla confluenza tra il torrente Armella e il fiume Tanaro.

 

Ormea immersa nel verde della Val Tanaro

Ormea immersa nel verde della Val Tanaro

Anche se col passare degli anni ha avuto una discreta espansione edilizia, il paese ha mantenuto intatto il suo impianto medioevale e le case antiche, che si arroccano intorno alla collina di San Mauro, fanno si che la pianta del centro storico assuma la forma di un cuore.

Grazie a questa favolosa posizione geografica e ad un ambiente naturale incontaminato che circonda il paese, Ormea ha un clima molto particolare, con una temperatura media estiva di 23,9 °C e quella invernale di 4°C. I molti sentieri percorribili a piedi, in mountain bike o a cavallo, le molte palestre di arrampicata aperte, le pulite acque in cui si può praticare la pesca, ne fanno un vero paradiso per gli appassionati di sport e di natura. Il territorio è caratterizzato dalla presenza di ben tredici frazioni: Albra, Alpisella, Barchi, Bossi, Bossieta, Chionea, Chioraira, Eca, Isola Perosa, Nasagò, Ponte di Nava, Pornassino, Prale, Quarzina, Toria, Valdarmella, Villaro, Viozene, ognuna delle quali ha mantenuto intatta nel tempo la struttura originaria ed è meritevole di una visita!
Io questa volta sono salito fino ad Albra dove si scorge un ottimo panorama sulla valle e su Ormea!

Chiesa del Santo Sudario in località Albra balconata di Ormea

Chiesa del Santo Sudario in località Albra

 

Scendendo verso il centro storico incontro numerose testimonianze architettoniche e artistiche interessanti: la prima è  la Chiesa Parrocchiale di San Martino, protettore della città.

Parrocchia di San Martino Vescovo, Ormea

Parrocchia di San Martino Vescovo, Ormea

La chiesa è sovrastata da un campanile romanico del X° secolo, al di sotto del quale è tuttora visibile l’antica porta di accesso alla città. “La Porta di Borganza”.  Due archi compongono la porta: quello rivolto verso il cuore cittadino è tipicamente romanico a tutto sesto, mentre l’altro, che guarda verso l’esterno, è gotico a sesto acuto.

Ormea chiesa
Ormea campanile
Ormea Collegiata di San Martino, navata destra
Ormea Bifora del campanile della collegiata di San Martino
Ormea Collegiata di San Martino, navata di sinistra
Ormea affreschi che raffigurano un Cristo Pantocratore
Ormea copertura della chiesa di San Martino con croce ferrea del 1853
Ormea chiesa 080

 

La porta di Ormea con l'arco romanico a tutto sesto in primo piano e l'arco gotico a sesto acuto in fondo

La porta di Ormea con l’arco romanico a tutto sesto in primo piano e l’arco gotico a sesto acuto in fondo

All’interno della Chiesa si trova un affresco di San Martino Vescovo di Tours e del Cristo Pantocratore risalente al 1300.

 

Resti degli affreschi che raffigurano un Cristo Pantocratore e scene della vita di San Martino e la fonte battesimale

Resti degli affreschi che raffigurano un Cristo Pantocratore e scene della vita di San Martino e la fonte battesimale

Trittico delle navate della chiesa di San Martino di Ormea

Trittico delle navate della chiesa di San Martino di Ormea

Entrando nel centro si può passeggiare lungo Via Tanaro, ammirando una splendida casa del Trecento con bifore e formelle in pietra locale, e tante altre abitazioni graziose con splendidi portali.

 

L'angolo acuto della Casa dei Signori di Ormea o "Cà du Cusciau"

L’angolo acuto della Casa dei Signori di Ormea o “Cà du Cusciau”

singolare porta in via Aleramo

singolare porta in via Aleramo

Le vie tortuose, che collegano le piazzette in un dedalo affascinante, sono delle vere e proprie opere d’arte, e tra le piazze spicca la splendida Piazza Nuova, con i ciottoli antichi e le sue maestose fontane. Da non perdere: il museo etnografico “La Casa”, che riproduce un’abitazione ottocentesca in via Madonna degli Angeli e, nella stessa via,  la bella chiesetta della Madonna degli Angeli.

Museo etnografico "La Casa", dove si è ricostruita un'abitazione della fine Ottocento con mobili e oggetti vari in via Madonna degli Angeli

Museo etnografico “La Casa”, dove si è ricostruita un’abitazione della fine Ottocento con mobili e oggetti vari in via Madonna degli Angeli

Ormea, Chiesa della Madonna Degli Angeli nell'omonima via

Ormea, Chiesa della Madonna Degli Angeli nell’omonima via

 

 

 

P.s. Ho volutamente evitato di fotografare la via principale, via Roma  per invogliarvi a frequentarla visto i deliziosi negozi che ci sono! Grazie a tutti per aver visitato la pagina!

2 thoughts on “Ormea

  1. cinzia balbi il said:

    Complimenti bellissimo articolo e foto stupende invogliano a visitare la bellissima cittadina montana!!

  2. Grazie Cinzia, vengo volentieri ad Ormea e in tutto il comprensorio del Basso Piemonte e, visto che il borgo offre davvero ottimi spunti per fare delle fotografie, ho deciso di inserire un articolo dedicato per diffonderlo fra i miei contatti e, come hai scritto tu, per invogliarli a visitare questi splendidi luoghi, ciao!

Lascia un commento

*