Oropa, il Santuario della Madonna Nera

Santuario di Oropa, questa è la meta di questo fotoservizio.

Santuario di Oropa
Santuario di Oropa

Distante circa una decina di chilometri da Biella il Santuario di Oropa, dedicato a Nostra Signora di Oropa, si adagia maestoso nella stupenda e omonima conca, a quota 1200 metri un anfiteatro naturale di montagne che fanno parte delle Prealpi Biellesi, una fra tutte il Monte Mucrone.

La Conca di Oropa col suo Santuario
La Conca di Oropa col suo Santuario

Secondo la tradizione l’origine del Santuario è da collocarsi nel IV secolo, ad opera di S. Eusebio, primo vescovo di Vercelli magli unici documenti che indicano la presenza di edifici di culto risalgono al 1200 e riportano l’esistenza delle primitive Chiese di Santa Maria e di San Bartolomeo, di carattere eremitico, che costituivano un punto di riferimento fondamentale viaggiatori che transitavano da est verso la Valle d’Aosta.

La Basilica Antica Oropa
La Basilica Antica

Attualmente  il complesso monumentale è composto dal Chiostro con la Basilica Antica realizzata nel Seicento, in seguito al voto fatto dalla Città di Biella in occasione dell’epidemia di peste del 1599, dalla Basilica Nuova (la prima pietra fu posata nel 1885, consacrata nel 1960) e dai corpi laterali frutto dei disegni dei più grandi architetti sabaudi fra i quali Filippo Juvarra (cui si deve fra l’altro la monumentale Porta Regia del santuario), Ignazio Galletti e Guarino Guarini.

Appena attraversata la maestosa cancellata dell’ingresso, a sinistra si trova subito l’ufficio Accoglienza. Sotto i portici si affacciano, inoltre, negozi di alimentari, ristoranti, bar, oggetti religiosi e l’Ufficio Postale.

 Oropa il piazzale dell'accoglienza con vista sulla valle
il piazzale dell’accoglienza con vista sulla valle

I primi due piazzali sono collegati da una rampa. Un fabbricato trasversale separa quest’ambiente dal terzo cortile al quale si accede attraverso un monumentale scalone in cima al quale troneggia la Porta Regia (voluta dal Cardinale Maurizio di Savoia) così chiamata perché sul fastigio porta lo stemma del re Vittorio Amedeo II di Savoia.

Santuario di Oropa la Porta Regia
Santuario di Oropa la Porta Regia

L’atrio della scalinata è rivestito da lapidi che celebrano le visite compiute da personaggi illustri come quella di Guglielmo Marconi del 1894, che concepì proprio a Oropa l’invenzione del telegrafo senza fili.

Varcata la Porta Regia, ci troviamo nel piazzale, dove alla nostra destra sorge la Basilica Antica, ma la nostra attenzione è attirata dalla famosa Fontana del Burnell

Fontana del Burnell Oropa
Fontana del Burnell

che disseta da più di quattro secoli i pellegrini che sorseggiano l’acqua dagli stagnati cassuij ossia mestoli di ferro, acqua che zampilla dai quattro faccioni grotteschi scolpiti sulla parte inferiore della corolla proviene dalla sorgente Maggia situata alle falde del monte Mucrone a 1200 m sim, a nord-ovest della Chiesa Nuova.

 Oropa La fontana del Burnell
La fontana del Burnell

Scattata la foto di rito mentre ci dissetiamo, è arrivato il momento di varcare la soglia della Antica Basilica che custodisce la statua della venerata Madonna Nera d’Oropa.

Foto di rito presso il masso erratico detto Roc 'dla Vita (ovvero masso della Vita)
Foto di rito presso il masso erratico detto Roc ‘dla Vita (ovvero masso della Vita)

Questa basilica è costruita inglobando parzialmente un secondo masso erratico, detto roc ‘dla Vita (ovvero masso della Vita), tuttora visibile sulla fiancata nord-occidentale dell’edificio. Questo roccione era noto in passato per essere oggetto di culti pagani legati alla fecondità. Molti gli affreschi e le opere presenti sulle pareti della basilica, ma l’attenzione non può non essere catturata dal Sacello Eusebiano. Al suo interno si trovano pregiati affreschi realizzati da un ignoto pittore conosciuto nella zona come Maestro di Oropa, mentre in una nicchia si trova la statua lignea della Madonna Nera, plasmata nel XIII secolo per mano di uno scultore valdostano.

La statua lignea della Beata Vergine di Oropa, la Madonna Nera
La statua lignea della Beata Vergine di Oropa, la Madonna Nera

Usciti dalla Basilica Antica, abbiamo l’imbarazzo della scelta su cosa visitare all’interno del complesso: il Museo dei Tesori e l’Appartamento Reale, la raccolta degli ex-voto, l’Osservatorio Meteo e la Biblioteca questi ultimi previa prenotazione.

Oropa Biella 054
Oropa Biella 050
Oropa Biella 067

D’obbligo anche la visita alla Basilica Superiore costruzione dalle proporzioni monumentali che si trova allo stesso tempo in rapporto di armonia con le alte montagne circostanti  con la sua cupola, che si eleva per oltre 80 m dal pavimento che fa da corona all’imponente monumento. 

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 Tre grandi portali bronzei, preceduti da un ampio pronao, descrivono la storia del Santuario, dalle origini eusebiane fino alla costruzione della Chiesa Nuova, sulla quale aprono l’accesso. Un ampio spazio ottagonale, sovrastato dalla cupola sorretta da alte colonne tra le quali si aprono sei cappelle dedicate alla storia della vita della Vergine, accoglie i visitatori all’interno dell’ampia e grandiosa sala.

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L’altare maggiore, posto al centro della sala minore, è sormontato dall’aereo ciborio, moderna opera dell’artista milanese Gio Ponti.

Ciborio, moderna opera dell'artista milanese Gio Ponti nella Basilica Superiore di Oropa
Ciborio, moderna opera dell’artista milanese Gio Ponti nella Basilica Superiore di Oropa

La Basilica Superiore è un’opera grandiosa voluta dalle ultime generazioni di biellesi e da tanti devoti alla Vergine Bruna, la cui testimonianza è stata lasciata nella sottostante cripta del suffragio.

Ara della Cripta della Chiesa Nuova
Ara della Cripta della Chiesa Nuova

Questa cripta accoglie nei suoi rivestimenti marmorei i nomi scolpiti dei devoti; si può qui ammirare un’interessante e rara collezione di presepi provenienti da tutto il mondo, testimonianza di fede e di svariate culture che hanno attraversato i confini del tempo e dello spazio per giungere nelle braccia della Madonna Nera di Oropa.

Terminato il pellegrinaggio al Santuario, ci aspetta un’altra tappa obbligatoria, la visita al Sacro Monte riconosciuto Patrimonio dell’umanità dall’UNESCO e recentemente istituito Riserva Speciale della Regione Piemonte.

Oropa, ci tengo a ricordare, non è solo una meta religiosa anzi!

il parcheggio auto nei pressi della stazione funicolare di Oropa
il parcheggio auto nei pressi della stazione funicolare di Oropa

Le funivie di Oropa sono dal 1926 un punto di riferimento per tutti gli appassionati di montagna che frequentano le Alpi Biellesi. L’impianto, primo in Italia e all’epoca il più alto d’Europa, fu sostituito nel 1961 e permette di raggiungere i 1900 metri di altezza.

La funivia di Oropa
La funivia di Oropa
la vista dei sentieri dalla cabina della funivia
la vista dei sentieri dalla cabina della funivia

La funivia Oropa-Lago del Mucrone porta in sette minuti a 1900 m di altitudine, dove si trovano il rifugio Rosazza e il rifugio Savoia; da qui si raggiunge in un quarto d’ora di facile cammino il lago del Mucrone, un bacino di origine glaciale posto in una conca tra il monte Mucrone e il monte Rosso.

Lago Mucrone, Oropa, Biella
Lago Mucrone, Oropa, Biella
Oropa, lago Mucrone: la Fontana del Bersagliere
Oropa, lago Mucrone: la Fontana del Bersagliere
Torrente Oropa
Torrente Oropa

Oltre ad alcune vie classiche di arrampicata e a sentieri attrezzati per escursionisti esperti, è molto frequentata la Via Ferrata del Limbo: una salita di 300 m di dislivello con infissi, scale e traversate aeree da percorrere in due ore.

Passeggiate lungo i sentieri del monte Mucrone, monte Rosso e monte Camino
Passeggiate lungo i sentieri del monte Mucrone, monte Rosso e monte Camino

In inverno Oropa Sport offre circa 10 km di piste per sci da discesa e 4 km di circuito per gli amanti dello sci da fondo, tracciati nei prati e nei boschi che circondano la Basilica Superiore.

Cestovia monte Camino, Oropa
Cestovia monte Camino, Oropa
Funivie monte Mucrone
Funivie monte Mucrone

Nel 2012 è stato inaugurato il nuovo “Parco Avventura Oropa”: un’area attrezzata di 7.500 metri quadrati dotata di venticinque piattaforme posizionate da un metro e mezzo di altezza fino a 8 e più metri. Scale a pioli, liane, ostacoli e ponti tibetani si collocano nel suggestivo bosco di abeti e faggi alle spalle del Santuario.

Il parco avventura di Oropa
Il parco avventura di Oropa

Il Giardino Botanico di Oropa è gestito dal 1998, su incarico del Comune di Biella, dal WWF Italia Onlus, dove sono coltivate circa 500 specie e varietà di piante in un’area verde di 20.000 metri quadri.

Giardino botanico Oropa
Giardino botanico Oropa

Per gli appassionati di bicicletta esistono parecchi tracciati per MTB e, per gli amanti della strada, si può raggiungere la Valle Cervo percorrendo la ripida strada della galleria Rosazza!

Cartellonistica percorso Oropa San Giovanni Andorno passando per la galleria Rosazza
Cartellonistica percorso Oropa San Giovanni Andorno passando per la galleria Rosazza
La galleria Rosazza
La galleria Rosazza
ricovero viandanti sulla provinciale Oropa Rosazza
ricovero viandanti sulla provinciale Oropa Rosazza

E i più pigri? Beh per loro c’è una ricca offerta di locali, dove gustare la tipica cucina Biellese e il facile percorso del Parco delle Rimembranze conosciuto anche come Passeggiata dei Preti dove smaltire il pranzo oppure dove organizzare deliziosi pic nic che conduce al monte Cucco,dispensatrice di bellissimi panorami sulle vette delle valli Oropa e Cervo, oltre che sulla pianura!

 Che dire, avete l’imbarazzo della scelta, ora sta a voi decidere quando andare e cosa fare!

 

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