Pietrabruna, Torre Paponi, Boscomare

La meta di oggi è l’entroterra della Valle del San Lorenzo, ovvero il comune di Pietrabruna con le sue due frazioni: Torre Paponi e Boscomare, raggiungibili percorrendo la strada provinciale n°45 che inizia davanti alla vecchia stazione ferroviaria di San Lorenzo al Mare!

Torre Paponi, elaborazione con effetto spatola

Torre Paponi, elaborazione con effetto spatola

Pietrabruna

Pietrabruna

Boscomare panoramica estiva

Boscomare panoramica estiva

Il primo borgo abitato che incontriamo dopo aver percorso circa 5 chilometri in mezzo al verde è Torre Paponi un piccolo agglomerato di case che mantengono ancora intatte le loro medievali caratteristiche, molte delle quali hanno subito degli ottimi restauri conservativi.

Torre Paponi, angolo caratteristico

Torre Paponi, angolo caratteristico

Lasciamo Torre Paponi e. percorrendo altri 4 chilometri arriviamo a Pietrabruna.
L’originario borgo si concentrava attorno alla chiesa di costituzione romanica di S.Gregorio in posizione più bassa rispetto all’attuale paese. Il nome Pietrabruna deriva dal materiale usato per costruire gli edifici. Il feudo di Pietrabruna fu acquistato da Porto Maurizio alla fine del XII secolo. I portorini distrussero le sue fortificazioni e fecero costruire il nuovo borgo in posizione più elevata, dove fondarono la nuova chiesa di S.Matteo, ora scomparsa per far posto alla parrocchia, neoclassica, unica presente in tutta la vallata di derivazione.

Pietrabruna, Imperia, Liguria 00052
San Matteo Pietrabruna, Imperia, Liguria
Pietrabruna, Imperia, Liguria 00085
Pietrabruna 00050
Pietrabruna, Imperia, Liguria 00043
Pietrabruna, Imperia, Liguria
Pietrabruna 00050 00049
Pietrabruna, Palazzo del Municipio
San Matteo Pietrabruna, Imperia, Liguria
reti per la raccolta delle olive

reti per la raccolta delle olive

Una piccola variante consigliata è raggiungere il torrente Merea e, volendo, percorrere tutto il cammino della passeggiata dei ponti, ovvero imboccando via P. Borsellino, camminando per alcuni minuti fra gli ulivi e le e coltivazioni di anemoni e verde ornamentale fino a che non si incontra la segnaletica.

Da Pietrabruna si raggiunge Boscomare percorrendo circa 4 chilometri in mezzo agli uliveti e il bosco incontrando anche qualche piantagione di lavanda. Appena imboccata la strada incontriamo la piccola chiesetta di San Rocco ed a pochi passi, in mezzo agli ulivi possiamo scorgere un alambicco per la distillazione della lavanda! Arrivati quasi alle porte di Boscomare incontriamo una formazione calcarea che, durante i mesi piovosi, è alimentata da una cascata d’acqua( peccato che io ci sia stato a Luglio! … Ma ci tornerò quest’autunno a fare qualche foto!)

Ed eccomi a Boscomare, l’ultima tappa di questa gita! Il piccolo borgo è costruito ai piedi di un’antica torre e si trova tra vallate d’ulivi. Il paese è reso gradevole e tranquillo dalla brezza marina e all’aria di montagna. A Boscomare è ancora possibile vedere piccoli campi coltivati a lavanda, lungo la strada per Lingueglietta.

Boscomare. La torre saracena, della seconda metà del ‘500

Boscomare. La torre saracena, della seconda metà del ‘500

A Boscomare ho dedicato una maggiore attenzione scattando molte più foto perché alcune di queste le ho inserite nella mia mostra fotografica allestita nella torre saracena in occasione dell’evento Boscomarte, in cui ho mostrato alcuni degli angoli più suggestivi e panoramici dei paesi che compongono la Valle del San Lorenzo, ovvero: Boscomare, Pietrabruna, Torre Paponi, Lingueglietta Costarainera, Cipressa e Civezza!

Lascia un commento

*