Quattro passi per Bologna

 Ho voluto fare“quattro” passi per Bologna, “La dotta, la grassa e la turrita”, così chiamata grazie alla famosa e antica Università, all’inimitabile cucina e alle torri medievali del centro! Una brevissima visita consumata in un solo giorno che però mi ha permesso di poter visitare le numerose chiese e di salire, ad ammirare il panorama della città, sulla terrazza della Torre degli Asinelli, il tutto percorrendo, naturalmente a piedi, i vari chilometri di portici, altra peculiarità di Bologna.

Panoramica di Bologna con uno sguardo su Piazza Maggiore

Panoramica di Bologna con uno sguardo su Piazza Maggiore

Ho potuto scattare parecchie foto alle varie chiese e palazzi, anche se,  quasi tutte all’esterno degli edifici, a causa degli innumerevoli divieti che ho incontrato visitando i loro interni e anche perché, in particolare i palazzi storici, l’accesso non è consentito al pubblico …no photo

Arrivato in città in treno le prime foto le ho scattate al Canale delle Moline che per buona parte del suo itinerario è rinchiuso tra le case e per questo in passato è rimasto a lungo nascosto alla vista.

Canale delle Moline

Canale delle Moline

Bologna 001 DLD
Bologna 003 DLD
Bologna 002 DLD
Canale delle Moline

Canale delle Moline

Di recente sono stati riaperti gli affacci sui ponti delle vie Oberdan e Malcontenti, che si affiancano alla suggestiva finestrella di via Piella

Camminando lungo via dell’Indipendenza incontro il Teatro Arena del Sole, proseguendo in direzione centro faccio visita alla  Cattedrale Metropolitana di San Pietro, presso il Palazzo Arcivescovile. In facciata, dominano le due grandi statue di San Pietro e San Paolo.

L’interno è barocco e trasmette una sensazione di maestosa grandezza. Due leoni di marmo reggono le vasche dell’acqua santa: questi due leoni e la colonna ritorta, presso il Battistero, sono quanto resta della seconda chiesa. Fra le opere d’arte notevoli, si noterà l’Annunciazione del Carracci nel lunotto del presbiterio, un bel Crocifisso ligneo di epoca romanica, e il gruppo di statue in terracotta Cristo morto con le Marie, opera cinquecentesca del Lombardi.

A pochi passi dalla  Cattedrale di S. Pietro eccoci arrivati ne cuore della città dove spicca il Palazzo di Re Enzo , il Palazzo del Podestà e la Torre dell’Arengo.

Arrivo in piazza del Nettuno  con al centro l’omonima fontana cinquecentesca. La statua di bronzo, alta m 3,20 e del peso di 22 quintali, raffigura il dio marino nell’atto di placare le acque, ed è opera dello scultore fiammingo Jean de Boulogne da Douai, detto “il Giambologna” (1524-1608). Per le sue dimensioni, essa è chiamata anche Statua del Gigante. Il basamento della fontana è, invece, opera dell’architetto e pittore palermitano Tommaso Laureti, cui era stata commissionata, nel 1563, l’opera complessiva.

Alla mia destra sorge la Biblioteca Sala Borsa che insieme al Palazzo d’Accursio è parte del Palazzo Comunale, un complesso architettonico monumentale ed articolato di origine trecentesca, i cui diversi bracci formano due ampi cortili interni e si prolungano fino alla via Ugo Bassi. All’interno del Palazzo comunale trova spazio in diverse sale al piano alto il Museo “Giorgio Morandi”, uno dei grandi maestri pittori del Novecento in Italia. Questo palazzo, insieme al Palazzo dei Notai, al Palazzo del Podestà e il  Portico dei Banchi, delimitano la Piazza Maggiore, una delle più antiche, belle e vaste piazze d’Italia dove sorge la Basilica di S. Petronio, chiesa principale di Bologna; le sue imponenti dimensioni ne fanno la quinta chiesa al mondo, in ordine di grandezza.

In Piazza Maggiore, basilica di San Petronio e Palazzo dei Notai

In Piazza Maggiore, basilica di San Petronio e Palazzo dei Notai

Dopo aver visitato la basilica son andato dalle due torri pendenti di Bologna:

Torre degli Asinelli, torre Garisenda e Chiesa dei Santi Bartolomeo e Gaetano

Torre degli Asinelli, torre Garisenda e Chiesa dei Santi Bartolomeo e Gaetano

la torre Garisenda che oggi è alta 48,16 metri con una pendenza di 322 centimetri verso Via San Vitale e la Torre degli Asinelli, alta 97,20 metri e larga 8 metri con una pendenza di 223 centimetri in direzione di Via Rizzoli; questo contribuisce al caratteristico aspetto delle due torri, poiché la Garisenda è inclinata dalla parte opposta. Con i suoi 498 gradini, la Torre degli Asinelli è l’unica visitabile pagando un ticket di 3 €.

Torre degli Asinelli, la lunga scalinata in legno con 498 gradini ! Una lunga salita per godere uno splendido panorama su Bologna

Torre degli Asinelli, la lunga scalinata in legno con 498 gradini ! Una lunga salita per godere uno splendido panorama su Bologna

La salita è per i meno allenati abbastanza faticosa e alcuni pianerottoli permettono una breve sosta che serve anche a permettere la discesa dei visitatori che ci hanno preceduto.

Arrivato sulla sommità della torre, la vista è davvero mozzafiato, anche durante una giornata non particolarmente bella come quella in cui sono salito io.

Terminata la discesa dei 498 gradini della torre ho iniziato a girovagare per la città percorrendo i suoi famosi e innumerevoli portici che mi hanno permesso di raggiungere le altre chiese che volevo visitare.

 

 Così, passo dopo passo ho raggiunto e visitato  la chiesa di San Domenico

La basilica di San Domenico

La basilica di San Domenico

… contiunando a camminare ho raggiunto la La basilica di Santo Stefano, complesso formato da un insieme di edifici sacri (chiese, cappelle e monastero), conosciuti come le Sette Chiese, davanti ai quali si apre l’omonima splendida piazza.Del complesso originario delle Sette Chiese, solo quattro sono rimaste: la Chiesa del Crocifisso, la Chiesa del Santo Sepolcro (o del Calvario), la Chiesa della Trinità e la Chiesa dei Santi Vitale e Agricola.

L’ultima chiesa che ho voluto raggiungere è quella che si raggiunge percorrendo un portico lungo ben m 3796  che pare essere il portico più lungo al mondo: il santuario della Madonna di San Luca, una fugace visita e poi sono tornato in città per prendere nuovamente la Freccia Rossa che mi ha riportato a Torino!

2 thoughts on “Quattro passi per Bologna

  1. Anna Maria il said:

    Bravissimo!!!
    Sono residente a Bologna, ma vivo a lungo ad Oneglia. Ho appena rivisto le foto di Bologna… nostalgia.

  2. Grazie mille Anna Maria, io a Bologna ci sono stato durante il periodo natalizio per una giornata di lavoro ma non mi sono fatto sfuggire l’occasone di fare una bella camminata per ammirare le meraviglie della citta!

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