Rezzo in lungo e in largo!

Rezzo in lungo e in largo!

La meta di questo fotoservizio è Rezzo (Rèssu in dialetto), comune situato nel cuore della valle Arroscia in una conca scavata dalla Giara di Rezzo, torrente che nasce dal monte Monega e che, dopo quattordici chilometri di percorso, si unisce al torrente Arroscia, nei pressi di Pieve di Teco.

Panorama di Rezzo ripreso dalla provinciale
Panorama di Rezzo ripreso dalla provinciale

Il borgo, di struttura in stile medievale, è posto su di un crinale elevato collegato alle due borgate lineari intermedie. Dal XII secolo il paese era sormontato dal castello dei marchesi di Clavesana. Nel 1672 a causa dell’assedio dei Piemontesi l’edificio fu abbattuto e attualmente non restano che poche tracce. Egregiamente conservato invece, è il secondo edificio fortificato che i Clavesana fecero costruire dopo che si sottoposero al dominio dei Savoia. Oggi l’edifico è trasformato in abitazione ed è chiuso al pubblico. Del vecchio uso difensivo sono rimaste intatte le sale della cucina, il granaio, la cantina e il locale del corpo di guardia; nel sotterraneo del castello esiste ancora oggi la prigione con relativo passaggio segreto.

Il castello dei Clavesana a Rezzo, Imperia
Il castello dei Clavesana

La mia prima tappa in quel di Rezzo è stato il Santuario della Madonna Bambina conosciuto anche sotto il nome di santuario di Nostra Signora del Sepolcro o della Natività di Maria Santissima, edificio che ho raggiunto in auto!

Il Santuario della Madonna Bambina
Il Santuario della Madonna Bambina

 

Giusto il tempo di scattare alcune foto all’esterno dell’edificio ed ecco che le prime gocce di pioggia iniziano a cadere … Ho ripreso l’auto e, raggiunto le prime case, Case Soprane, ho parcheggiato e sono andato alla scoperta di Rezzo!

Rezzo La Chiesa parrocchiale vista da Case Soprane
La Chiesa parrocchiale vista da Case Soprane
U sportegu ra lavagna Rezzo
U sportegu ra lavagna
Cappella dedicata a San Giuseppe o Cappella del Presepi
Cappella dedicata a San Giuseppe o Cappella del Presepi

 

In ogni angolo si trovano splendidi edifici in pietra alcuni restaurati e altri no, testimonianze della maestria dei liguri nel maneggiare questo duro materiale.

Sciu Pepin Rezzo
Sciu Pepin Rezzo
Archi in pietra del portico "En sciu Ponte de San Giuseppe"
Archi in pietra del portico “En sciu Ponte de San Giuseppe

 

Come ho già scritto, sono partito da Case Soprane fino a raggiungere la piazza G.L. Trucco, dove sorge il Palazzo dei Clavesana, la chiesa parrocchiale di San Martino Vescovo e il monumento ai Caduti.

Rezzo, la chiesa parrocchiale e il castello dei Clavesana
La chiesa parrocchiale e il castello dei Clavesana
Rezzo l'oratorio di San Giovanni
Rezzo l’oratorio di San Giovanni

 

Ho continuato su via Cantone fino a raggiungere la via Generale Dian e sono sceso in Via Chiesa.

Due portali sagomati e situati a livelli diversi, appartengono ad una antica dimora posta a protezione del castello dei Clavesana
Due portali sagomati e situati a livelli diversi, appartengono ad una antica dimora posta a protezione del castello dei Clavesana
Rezzo Via Cantone
Rezzo Via Cantone

 

Il panorama della valle della Giara ripreso da via Cantone a Rezzo
Il panorama della valle della Giara ripreso da via Cantone

In questi vicoli ho iniziato  scoprire l’abilità dei lapicidi (scalpellini o pica pietre) ovvero artigiani provenienti da questa valle, in particolar modo quelli provenienti dalla scuola degli scalpellini di Cenova.

Rezzo Via Cantone ballatoio con mensole in pietra
Rezzo Via Cantone. ballatoio con mensole in pietra

 

Numerose sono le testimonianze che camminando per le vie di Rezzo Lavina e Cenova si posso incontrare. Questo lo si deve al progetto che l’amministrazione comunale, in collaborazione con la Comunità Montana dell’Olivo e Alta Valle Arroscia, ha realizzato ovvero il Museo della Pietra a Cenova e le “Strade di pietra” lungo le vie dei borghi menzionati.

Grazie a questo progetto, articolandosi nei centri storici del capoluogo e delle frazioni, possiamo ammirare i vari elementi decorativi, il loro impiego, e, in alcuni casi, il loro successivo riutilizzo e leggere. Ciascuno di questi elementi è munito di una targhetta descrittiva!

Ho ripercorso via Cantone e un altro tratto di via Cavour e, dopo essere sceso in via Barsella, ho raggiunto l’auto.

Mi sono messo in marcia e, arrivato nei pressi del Municipio, ho fatto una breve sosta a fotografare la statua in pietra dedicata a una delle principali attività a cui si dedicavano gli abitanti di Rezzo: la costruzione dei “cavagni”, ovvero particolari cestini in legno di nocciolo utilizzati per il trasporto di frutta e ortaggi.

Rezzo statua in pietra raffigurante Il costruttore di cavagni con la chiesa parrocchiale sullo sfondo
Il costruttore di cavagni con la chiesa parrocchiale sullo sfondo

Ripreso l’auto, sono sceso nei pressi del campo sportivo e, dopo aver parcheggiato, sono andato ala scoperta di altri carruggi di Rezzo, quelli del Poggio e quelli dell’Ospedale.

Rezzo Cappella dell'Ospedale "hospitium pauperum"
Cappella dell’Ospedale “hospitium pauperum”

Raggiunto la “Cappelletta” ovvero la chiesa di Santa Margherita

Rezzo: la “Cappelletta” ovvero la chiesa di Santa Margherita
la “Cappelletta” ovvero la chiesa di Santa Margherita

ho fatto alcune foto e poi ho deciso di raggiungere il “ponte di Napoleone” che vedevo a fondo valle.

Rezzo il ponte di Napoleone visto dalla Cappelletta
Rezzo il ponte di Napoleone visto dalla Cappelletta

Dopo pochi metri di sentiero sono stato costretto a tornare indietro a causa della pioggia, fortuna che avevo l’ombrello!

Rezzo: sotto il portico della “Cappelletta” ovvero la chiesa di Santa Margherita
Rezzo: sotto il portico della “Cappelletta” ovvero la chiesa di Santa Margherita, ottimo riparo dalla pioggia!

Così raggiunta nuovamente la “Cappelletta” ho asciugato l’attrezzatura e dopo averla riposta nella zaino, ho fatto una corsa all’auto!

cartolina di Rezzo, Imperia
Panorama di Rezzo
Rezzo Case Soprane e il campanile del Santuario della Madonna Bambina
Case Soprane e il campanile del Santuario della Madonna Bambina

Tornerò presto a Rezzo a fotografare la Giara e i suoi ponti e, magari, a fotografare altri angoli che ho dimenticato di visitare, in particolare le frazioni di Cenova e Lavina!

Finalmente il 29 Maggio sono riuscito a scendere nella Giara di Rezzo, ecco alcune foto del ponte della Cianca e del ponte Napoleonico!

Il ponte della Cianca nella Giara di Rezzo, Imperia
Il ponte della Cianca nella Giara di Rezzo
Il ponte della Cianca nella Giara di Rezzo
Il ponte della Cianca nella Giara di Rezzo
Le limpide e fresche acque della Giara di Rezzo
Le limpide e fresche acque della Giara di Rezzo
il Ponte Napoleonico nella Giara di Rezzo
il Ponte Napoleonico nella Giara di Rezzo
il Ponte Napoleonico nella Giara di Rezzo
il Ponte Napoleonico nella Giara di Rezzo
il Ponte Napoleonico nella Giara di Rezzo
il Ponte Napoleonico nella Giara di Rezzo
il Ponte Napoleonico nella Giara di Rezzo
il Ponte Napoleonico
Il bosco che costeggia la Giara di Rezzo
Il bosco che costeggia la Giara di Rezzo
Giara di Rezzo
Giara di Rezzo
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